L'estinzione è per sempre!

Ferma gli assassini di squali tenendo le navi di pattuglia in mare

Ogni anno Sea Shepherd blocca il massacro di centinaia di migliaia di squali fornendo navi di pattuglia attrezzate, e con a bordo equipaggi esperti in conservazione marina, ai nostri partner delle forze dell'ordine di stati costieri africani quali Gabon, Liberia e Tanzania.

Affinché queste campagne abbiano successo, Sea Shepherd ha bisogno di 3333 € al giorno per mantenere ogni nave di pattuglia pronta all'azione. Questa somma tiene conto delle attrezzature di navigazione per tracciare i pescherecci, delle piccole imbarcazioni veloci per l'imbarco, delle attrezzature multimediali per raccogliere prove come- ad esempio- i droni, dei pasti vegani per l'equipaggio e gli agenti di polizia a bordo e, infine, dei regolari costi di carburante e di manutenzione.

I fatti

100 milioni di squali vengono uccisi ogni anno
Calo del 90% in molte popolazioni di squali negli ultimi 35 anni
€ 3.333 al giorno per tenere una nostra nave di pattuglia

Le più grandi minacce

Minaccia 1

Operazioni di spinnamento dello squalo

La crescente domanda di zuppa di pinne di squalo in Asia ha incoraggiato le flotte di bracconaggio a saccheggiare le popolazioni di squali in tutto il mondo, comprese quelle nelle aree di protezione marina come il Parco Nazionale delle Galapagos. Gli squali sono spesso spinnati ancora vivi, per poi essere rigettati in mare dove affondano e muoiono una morte lenta e dolorosa. Nonostante una serie di leggi e regolamenti atti a rallentare o fermare il commercio delle pinne di squalo, la presenza delle forze dell'ordine in mare è l'unico modo per fermare gli omicidi. Le flotte di Sea Shepherd forniscono ai membri delle forze dell'ordine nazionali i mezzi per pattugliare le loro acque sovrane e catturare i bracconieri degli squali in flagranza di reato.

Haaienvinnen
Minaccia 2

La produzione dell'olio di fegato di squalo

 

La domanda internazionale di integratori "per motivi di salute” ha creato un'industria sommersa di fegato di squalo in gran parte non regolamentata. Usando permessi di pesca legali per mascherare le loro operazioni, i pescherecci industriali dotati di strumenti per la lavorazione del fegato usano reti da posta illegali per uccidere e lavorare migliaia di squali di acque profonde in un'unica volta. Sea Shepherd ha aiutato a depennare dalla lista nera una nave bracconiera nelle acque della Liberia, impedendo che uccidesse oltre 250.000 squali durante il periodo di sequestro.

Liver oil production
Minaccia 3

Cattura accessoria su scala industriale

I moderni pescherecci con reti lunghe chilometri e tecnologia avanzata consentono, a una sola nave, di localizzare e catturare più pesci che in passato. Sfortunatamente, ciò si traduce anche in catture involontarie, o catture accidentali, di specie non bersaglio, inclusi gli squali in via di estinzione, che gli operatori avidi e incuranti riversano negli oceani senza riportarne accuratamente i numeri come, invece, viene richiesto dalla legge. Sea Shepherd aiuta le autorità degli stati costieri a monitorare e ispezionare i pescherecci legali per garantire la conformità alle segnalazioni e sostiene le iniziative di partner governativi come il Gabon per vietare le pratiche di pesca distruttive e ridurre le catture accessorie di squali e altri animali marini.

Bycatch sharks

A proposito di Sea Shepherd

Sea Shepherd combatte per difendere, conservare e proteggere i nostri oceani.

 

Usiamo azioni dirette per difendere la fauna marina e proteggere il loro habitat negli oceani del mondo. Le azioni di conservazione di Sea Shepherd mirano a salvaguardare la biodiversità e l'equilibrio dei nostri delicati ecosistemi marini.

Dai delicati giganti del mare alle più piccole creature, la missione di Sea Shepherd è proteggere tutte le specie di vita marina che vivono nei nostri oceani. Le nostre campagne hanno difeso balene, delfini, foche, squali, pinguini, tartarughe, pesci, krill e uccelli acquatici dal bracconaggio, dalla pesca non sostenibile, dalla distruzione dell'habitat e dalla cattività sfruttatrice.